Filippo collezionista di inni. E quell’odore, irresistibile, di ogni gara – 8/2018

Dallo stadio di Tortu allo stadio di Cesare: Prandelli invita ad insegnare la tecnica nei settori giovanili, perché tra maestri degli schemi e luminari della tattica, non si sta lavorando più in Italia per affinare il talento.

Questa settimana abbiamo scelto per voi questi hashtag

  • #INNI
  • #CANZONI
  • #BRONTOLO
  • #ODORE
  • #CONCENTRAZIONE
  • #TECNICA

Scopriamo insieme perché.

 

#INNI

“Sono un cultore degli inni da stadio. Mi emoziono con quelli della Roma, con quelli di River Plate e Boca Juniors, con quello della Scozia interpretato da Amy Macdonald, con ‘You’ll never walk alone’ del Liverpool”

(Filippo Tortu ad Andrea Buongiovanni)

 

#CANZONI

“In acqua, soprattutto durante gli allenamenti lunghi, canto le canzoni che ho sentito poco prima alla radio in macchina e che mi sono rimaste in testa. Faccio così per fa trascorrere il tempo”

(Simona Quadarella a Stefano Arcobelli)

 

#BRONTOLO

“Sono bastian contrario. Ma è segno di attenzione e di affetto: brontolo con quelli a cui voglio bene. Con gli altri faccio una litigata e morta lì”

(Leonardo Pavoletti a Fabrizio Salvio)

 

#ODORE

“Voglio concentrarmi non tanto sui risultati, ma sul godermi quello che faccio. La gara, il suo clima, il suo odore, lo snowboard. Se mi diverto, i risultati arrivano. Voglio ritrovare questa dimensione”

(Michela Moioli a Simone Battaggia)

 

#CONCENTRAZIONE

“Darò tutto per continuare a divertirmi sciando. Quello che mi fa andare veloce è che ho una voglia pazzesca di sciare e scendere. Voglio solo concentrarmi sulla prestazione, senza pensare al risultato”

(Nicol Delago a Marisa Poli)

 

#TECNICA

“Dobbiamo ritornare, soprattutto nei nostri settori giovanili, ad insegnare la tecnica. Siamo diventati maestri di schemi, luminari di tattica, ma da un punto di vista tecnico non si lavora per affinare il talento”

(Cesare Prandelli a Walter Veltroni)

 

 

 

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