La fiducia di Dominik e la regola del rispetto che vige prima di entrare in pista al Ranch – 10/2019

Dalle piste di Paris, sulle quali ha testato i nuovi materiali tutta l’estate, alla pista dove Valentino Rossi ispira Pecco Bagnaia e tutti gli altri giovani piloti. Questione di mentalità: quella che Kobe, parlando di maglia, non ha dimenticato.

 

Questa settimana abbiamo scelto per voi questi hashtag

    • #RING
    • #RANCH
    • #IMMERSIONI
    • #FIDUCIA
    • #MENTALITÀ
    • #DECISIONI
    • #SONNO

 

 

 

Scopriamo insieme perché.

 

#RING

“Il dolore fisico legato alla mia attività non mi ha mai preoccupato: passa. Il dolore della sconfitta o della quotidianità ti resta, perché mette a nudo le tue fragilità. E richiede una forza enorme per andare oltre”

(Irma Testa a Riccardo Crivelli)

 

#RANCH

“Ci vediamo il sabato e verso le 14 iniziamo a girare, ma sempre dopo che è arrivato Valentino: senza di lui nessuno entra in pista, anche se ce lo dice lui”

(Pecco Bagnaia a Giovanni Zamagni)

 

#IMMERSIONI

“Ho preso il brevetto di sub e riesco a scendere fino a 40 metri. Mi piace la sensazione di pace, e allo stesso tempo di pericolo, che si avverte scendendo a certe profondità”

(Charles Leclerc a Luigi Perna)

 

#FIDUCIA

“La cosa più bella è che mi diverto mentre sono in pista. Ho trovato fiducia nei materiali, anche pensando a tutto il lavoro fatto quest’estate”

(Dominik Paris a Simone Battaggia)

 

#MENTALITÀ

“Non si può pensare di togliersi la maglia della propria squadra e mettersi addosso quella della Nazionale, non funziona così. Ci sono regole diverse”

(Kobe Bryant a Davide Chinellato)

 

#DECISIONI

“Non dimentico mai che a questi livelli non ci sono arrivato seguendo ciò che dice la gente, ma facendo sempre di testa mia. Ho preso decisioni, a volte non condivise, che ritenevo le migliori”

(Chicco Molinari a Massimo Lopes Pegna)

 

#SONNO

“Una cosa che ho imparato in questi mesi da allenatore è che non dormi mai, perché hai la testa piena di cose. Io cerco di trasmettere la mia idea di calcio”

(Alberto Gilardino a Guglielmo Longhi)

 

 

Post Correlati

Leave a comment