Giorgia Villa

Giorgia Villa
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Presentazione

Il futuro è adesso. Giorgia Villa, nonostante i suoi 16 anni, è già pronta ad affrontare responsabilità da adulta e, come tutte le ginnaste, è stata abituata fin da piccola ad accelerare tutti i processi di crescita e fare esperienza prima degli altri.

Considerata una delle promesse più limpide della ginnastica italiana, Giorgia si è allontanata da casa all’età di dieci anni, per poter levigare al meglio il suo talento. Cresciuta nella provincia bergamasca, la piccola Giorgia veniva accompagnata il venerdì dalla sua allenatrice di allora Irene Castelli (olimpionica italiana di Sydney 2000) presso l’accademia internazionale di Brescia per una prima sessione di allenamento, per rimanere poi lì a dormire   per potersi allenare anche il sabato mattina.

Viaggi che sono continuati per quasi cinque anni, quando, di comune accordo con la sua famiglia, in seguito alla richiesta del direttore tecnico della nazionale femminile Enrico Casella (attuale suo allenatore) Giorgia ha deciso di trasferirsi definitivamente a Brescia, per potersi allenare all’Accademia internazionale della Brixia. Sacrificio che non ha pesato più di tanto nella vita della piccola ginnasta “infatti mi pesava di più fare avanti e indietro nel week end. Ho pianto quando mi sono allontanata da casa la prima volta, ma alla fine ho capito che era la scelta necessaria per fare un upgrade nella mia carriera”.

La vita in Accademia è facilmente organizzabile: palestra e scuola. I professori arrivavano appositamente da fuori per fare lezione alle ragazze: “in classe eravamo in quattro, io le gemelle Asia e Alice D’Amato ed Elisa Iorio. Fare scuola dopo allenamento è difficile, perché si tende ad essere più stanchi dopo la giornata di allenamento, ma sono sacrifici che bisogna accettare”. Giornata che era organizzata in modo piuttosto ferreo per le atlete, che erano impegnate dalle 8:30 alle 19:30: “Di solito” – spiega Giorgia – “la mattina iniziamo ad allenarci alle 8:30, per finire alle 13. Qui abbiamo una pausa di un’ora per mangiare, dopo di che ci aspettano altre due ore di allenamento dalle 14 alle 16, per poi incominciare la parte scolastica che va dalle 16:30 alle 19:30. Durante la settimana ci alleniamo all’incirca 32 ore”. 

Impegno. È la parola d’ordine che non accetta sinonimi o significati equivalenti. Giorgia sembra averne capito l’importanza fin da subito, tanto da essere consapevole della sua scelta: “Ci sono giorni che sono molto pesanti, ma la vita che faccio mi piace un sacco, perché non riesco mai a stare ferma, anche quando torno a casa preferisco fare un giro in bici piuttosto che andare al cinema”.

Qualcosa in comune con i suoi coetanei però Giorgia ce l’ha. Le piace molto usare i social network, in particolare Instagram, nel quale ha un seguito di oltre 40mila follower. “Lo uso per farmi conoscere” – afferma Giorgia – “e per fare incuriosire un po’ con quello che faccio. Ma non sono una malata di Instagram, come molti altri giovani, anche perché dalle 8:30 alle 19:30 possiamo concederci solo mezz’ora di tempo con il cellulare”. Ci sono anche le sue passioni musicali, “mi piace molto ascoltare Sfera Ebbasta e Capo Plaza, o comunque quel genere lì. Anche perché non sono una grande amante di libri, quindi nel tempo libero mi rilasso ascoltando musica e guardando la tv”. Come tutti ragazzi ha un idolo: il suo punto di riferimento è “senza alcun dubbio Vanessa Ferrari, che ho la fortuna di conoscere e che mi dà sempre molti consigli”.

Carriera

La giovane carriera di Giorgia Villa vanta già numerosi successi di assoluto valore.

Quest’anno è passata alla categoria senior, dopo aver conquistato ottimi risultati a

livello junior. Nel 2015 prende parte alle prime gare con la Brixia di Brescia a livello di squadra dove vince il suo primo scudetto.

L’anno successivo iniziano ad arrivare i primi piazzamenti di rilievo: dopo due convocazioni in altrettante tappe di Serie A, viene convocata per il Trofeo Città di Jesolo nel “team young” della nazionale femminile. In questa manifestazione, arriva sesta nella competizione individuale e al corpo libero, mentre conquista il bronzo alle parallele. Successivamente, ai Campionati Assoluti, vince un bronzo alle parallele e un argento nel corpo libero. A livello internazionale si aggiudica la medaglia d’oro nel concorso individuale di Combs la Ville.

Nel 2017 partecipa all’International Gymnix a Montréal in Canada, dove arriva seconda con la squadra e terza nel concorso individuale. Successivamente prende parte al Trofeo Città di Jesolo, ma nell’ultimo esercizio al corpo libero della gara individuale si rompe il tendine d’Achille, “è stato il mio primo vero infortunio serio, perché precedentemente avevo avuto solo una borsite alla caviglia sinistra due anni prima. Per fortuna mi sono operata subito e la riabilitazione è andata per il meglio”.

Ritorna alle competizioni a settembre per i Campionati Assoluti di Perugia, gareggiando solo nelle parallele: prima centra la finale e poi conquista anche la medaglia d’oro. A fine settembre, nell’ultima tappa della Serie A, è la migliore nelle parallele e contribuisce alla vittoria dello scudetto della Brixia.

Nell’anno 2018 si è laureata: Campionessa Italiana assoluta nel concorso individuale, Campionessa Italiana alle parallele, Campionessa Europea Juniores sia con la squadra che nel concorso individuale e alla trave. Ha concluso la sua trionfante stagione partecipando e vincendo 4 medaglie alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires: oro nel concorso individuale, al volteggio e al corpo libero, e un argento alle parallele. Questa serie di medaglie l’hanno catapultata nel libro dei record, infatti un simile risultato di un’atleta italiana non si era mai visto, né a livello giovanile né a livello assoluto.

L’anno successivo segna il passaggio dalla categoria juniores a quella senior. Nella sua prima gara di Serie A, è l’atleta che ottiene il punteggio più alto e contribuisce alla vittoria della squadra. Poco dopo si infortuna alla mano destra, procurandosi una frattura al dito medio, che le impedisce di gareggiare al Trofeo Città di Jesolo. Agli Europei, in programma qualche mese dopo, non arriva in perfette condizioni fisiche, a causa di dolori al piede ed un principio di febbre. 

Riesce ad arrivare alla fase finale nel concorso individuale e alla trave con il miglior punteggio di specialità, ma a causa di diverse imperfezioni e ad una condizione fisica non adeguata, non riesce a salire sul podio, terminando la competizione individuale al sesto posto mentre alla trave arriva ottava. Successivamente vince la medaglia d’oro sia nel concorso individuale che di squadra nell’amichevole di Heerenveen in Olanda, in preparazione ai Mondiali. Ha poi conquistato la medaglia di bronzo nel concorso individuale e la medaglia d’oro sia alla trave che alle parallele ai Campionati Italiani Assoluti, ultimo test prima della rassegna iridata.

Ai Mondiali di Stoccarda 2019 conquista il bronzo di squadra con la nazionale italiana, realizzando un altro fatto inedito per la ginnastica azzurra da oltre settant’anni. Grazie al podio conseguito, Giorgia stacca anticipatamente il pass olimpico per i Giochi di Tokyo 2020.

Palmares

Mondiali: Medaglia di bronzo a squadre Stoccarda 2019

Europei: Medaglia d’oro Glasgow 2018 (Individuale, Squadra e Trave); medaglia d’argento Glasgow 2018 (Corpo Libero e Volteggio)

Giochi Olimpici Giovanili: Medaglia d’oro Buenos Aires 2018 (Individuale, Corpo Libero e Volteggio), Medaglia d’argento Buenos Aires 2018 (Parallele)

Trofeo Città di Jesolo: Medaglia d’oro (Squadra 2018), Medaglia d’argento (Squadra 2017, Individuale 2018), Medaglia di Bronzo (Parallele 2016)

Campionati Italiani Assoluti: Medaglia d’oro (Meda 2019 Parallele e Trave, Riccione 2018 Parallele, Perugia 2017 Parallele), medaglia d’argento (Riccione 2018 Corpo Libero e Trave, Torino 2016 Corpo Libero), Medaglia di Bronzo (Meda 2019 Individuale, Torino 2016 Parallele)

Incontro Internazionale di Combs la Ville: Medaglia d’oro 2016 (Squadra, Individuale, Volteggio, Parallele, Trave, Corpo Libero)